01 giugno 2015

Approvata la legge sugli Ecoreati

Anche al Senato votazione favorevole per la conversione in legge del testo sugli ecoreati, una normativa che l’Italia attendeva da un ventennio.

L’obbiettivo della normativa è quello di contrastare in maniera più energica i delitti contro l’ambiente e per questo introduce nel codice penale i nuovi reati di: inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale radioattivo, omessa bonifica e impedimento al controllo.

In particolare la legge prevede:

  • per il disastro ambientale, la reclusione da 5 a 15 anni, con applicazione ai casi di danni gravi o irreversibili agli ecosistemi e compromissione della pubblica salute;
  • per l’inquinamento ambientale si rischiano dai 2 ai 6 anni di carcere e multe da 10.000 a 100.000 euro per chiunque abusivamente provoca “una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili” dell’ambiente;
  • per i reati di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività sono previste pene che vanno da 2 a 6 anni di carcere e multe da 10mila a 50mila euro;
  • per l’omessa bonifica di un’area inquinata viene applicata la reclusione da 1 a 4 anni e multe da 20mila a 80mila euro;
  • per l’impedimento del controllo ambientale di un’area, si prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

Si prevedono inoltre gli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale, l’obbligo di rimediare ai danni ambientali causati e l’aggravante quando i reati ambientali sono commessi nell’ambito di attività mafiose.